Care pradine e pradini,

oggi condivido con voi la magica giornata che ho vissuto proprio ieri.

Fino a poche settimane fa ci sembrava impossibile pensare di vivere una giornata in libertà come quella che vi sto per raccontare.

Quindi partiamo e andiamo verso una località che si trova vicino al mio paese natale, andiamo a Fiorenzuola di Focara! Per alcuni amici è un luogo noto come quel posto in cui vai quando hai voglia di un’esperienza selvaggia, di vedere il mare bello a pochi chilometri da casa e di sentirti in vacanza.

Ci troviamo in provincia di Pesaro e Urbino, a pochi km da Gabicce Mare, a ridosso del confine tra l’Emilia Romagna e le Marche. Se siete dei viaggiatori da moto vi consiglio di percorrere la strada panoramica per godervi il viaggio in mezzo a sinuose curve verdi.

Fiorenzuola di Focara è una splendida variante rispetto al caos della Riviera Romagnola, infatti è costituita da un piccolo borgo medievale a picco sul mare a circa 200 mt di altezza, immersa nel Parco del Monte San Bartolo, ha nella sua pancia una spiaggia libera, un’oasi di pace per gli amanti della tranquillità e del mare a contatto con la natura.

Iniziamo insieme questo viaggio:

Il Borgo

Il borgo di Fiorenzuola ha origini romane. Inizialmente noto solo come Fiorenzuola (da castrum florentis), prese la il nome di Focara nel 1889 (forse per la presenza di fornaci per cuocere i mattoni o per i fuochi accesi a mo di faro segnalatore). Insieme a Casteldimezzo, Gradara e Granarola è uno dei quattro castelli edificati per fini strategici e difensivi intorno al XIII secolo.
Dopo che vi sarete goduti il viaggio nel verde, arrivati qui, vi consiglio la colazione o l’aperitivo diurno (come abbiamo fatto noi ieri) al bar del paesino. Un vero tuffo nel passato, un’esperienza semplice ma che dà un ottimo start alla giornata.

Se non vi siete già portati il pranzo e vi consiglio di farvi un ottimo panino all’alimentari del paese (sempre rimanere nel mood)!

Il sentiero

Cominciamo ragazzi! Siamo in una riserva naturale, quindi niente mezzi di trasporto. Qualche anno fa c’era una navetta che poteva accompagnarvi fino alla spiaggia, ma ora non c’è più, quindi zaino in spalla e via.

La passeggiata in mezzo alle curve verdi è uno spettacolo della natura: il colore dei boschi abbinato all’azzurro del cielo, alle striature verdi e blu del mare, alle profumatissime ginestre gialle e ai suoni della natura. Ad ogni curva uno scorcio stupendo. In 15-20 minuti a seconda del passo e di quante foto scatterete 😄 sarete arrivati!

La spiaggia

La spiaggia, come vi dicevo, non è attrezzata, quindi se non volete portarvi tende e ombrelloni, bisogna organizzarsi con ciò che la natura offre.

Quindi, mettetevi alla ricerca di tronchi e rami adatti a costruire la vostra capanna. Ricordatevi di portarvi pareo, spago e mollette per la realizzazione di una capanna perfetta! C’è una vera e propria gara alla costruzione della tenda più bella e si scorgono opere bellissime, fatte dai diversi bagnanti nel corso degli anni.

Se vogliamo banalizzare, sembra un pò un’esperienza tra Cast Away e l’Isola dei famosi! 😄

Quando il mare è calmo, è uno spettacolo, è trasparente e in bassa marea per quasi 100 metri dalla riva. Godetevi sole e mare fino circa alle 17, solitamente a quell’ora arriva l’ombra del Monte San Bartolo.

E adesso… coraggio! Quello splendido sentiero che abbiamo percorso all’andata ora è una bella salita, da condurre a passo costante e senza parlare se volete arrivare in cima integri! Consiglio sempre di venire a Fiorenzuola in scarpe da ginnastica e zaino. Niente outfit da Capri o ne uscirete sconfitte!

L’aperitivo in vigna, al tramonto, da Fattoria Mancini

Ragazzi, siete pronti? Arriva la coccola più bella della giornata, quella a cui penserete come traguardo quando sarete senza fiato nel bel mezzo della risalita del Monte San Bartolo: l’aperitivo in vigna!

Spostandovi di qualche kilometro verso Pesaro, sempre sulla panoramica, troverete il cancello di ingresso di Fattoria Mancini. Vi consiglio di arrivare poco prima dell’apertura delle 18:30 per evitare di fare la fila tra i filari (non è un gioco di parole, è veramente così) per prendere il vino!

Fattoria Mancini è un’azienda vitivinicola ecosostenibile di proprietà della famiglia, fondata nel 1861. La produzione si basa su circa 20 ettari di vigneti situati nel Parco Naturale del Monte San Bartolo. Il vitigno principale dell’Azienda è il Pinot Nero ma vengono coltivati anche il Sangiovese, l’Ancellotta e l’Albanella, uva bianca tipica di Pesaro.

Durante la stagione estiva la Vigna di Rive è aperta al pubblico per gli aperitivi al tramonto. In uno scenario infinitamente spettacolare si possono degustare tutti i vini della cantina abbinati a materie prime provenienti dalle aziende agricole locali associate a Fattoria Mancini.

Un luogo unico, magico, dove godersi vino, cibo, natura e le persone del cuore!

Vi lascio così miei cari, augurandovi di vivere questa piccola esperienza che vi farà riscoprire il contatto con la natura e il piacere delle cose semplici.

With love!

Danielita

Credits: alcune foto dal sito Fattoria Mancini, una foto (La spiaggia) da //www.parcosanbartolo.it/

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