Questo è un articolo che potrebbe sembrare un po’ troppo pretenzioso. Se c’è un sentimento difficile da descrivere a parole, forse, è proprio quello dell’amore. Un sentimento che spesso viene sottovalutato o in alcuni casi sopravvalutato, che ci può fare volare in alto o che ci può sbattere come vengono sbattuti i polpi a Bari, che ci può far superare i nostri limiti, che può unire a noi una persona per un tratto della nostra vita o per tutta la vita. 🥰

Ok, Pradine lo ammetto, mi sto sentendo un po’ come Carrie in Sex And The City quando di notte scrive nella sua casa di Perry Street a NYC… l’unico aspetto che ci distingue è che io mi trovo a Bari City e che non ho una cabina armadio come la sua, ma per il resto, Mr Big compreso, non cambia nulla! 🤪

E perché mi sono apprestata a trattare di questo blasonato sentimento? Semplice, mi sono resa conto, osservando amiche, nipotine, conoscenti e sconosciute che a qualsiasi età, noi donne ci troviamo sempre a parlare di amore (…sospiro…). A volte schiviamo l’argomento, ma poi alla fine ci piace troppo parlarne, ci piace troppo pensare di ritrovare i nostri occhi brillare di fronte a qualcuno! Ma ci pensate quanto tempo passiamo a parlare di questo sentimento? Forse avremmo potuto prendere 2 o 3 lauree in questa materia (io no, sarei stata bocciata troppe volte)! Oh My Girl!

L’obiettivo di questo articolo ve lo spiego subito. Appunto perché tutte ne parliamo, vorrei capire se potrebbe interessarvi l’apertura di una rubrica #loveislove con possibilità di commentare, condividere la propria esperienza e scambiarsi opinioni!

La “vera-verità”, sempre secondo la mia opinione, è che ognuno di noi si porta dietro un universo di emozioni, di sfumature caratteriali e di esperienze (“di frontali presi in faccia a tutta velocità”) che si incontrano con altri universi con altrettanti bagagli. L’incastro, quello “del per sempre” così diventa spesso sempre più raro da trovare, soprattutto quando si è grandi e si vive nei tempi di oggi in cui è l’individualismo a vincere.

Mie care Pradine, però, non è mai detta l’ultima parola, gli schemi mentali, quelli nocivi, si possono rompere e magari tra di voi c’è qualche love coach o psicologa che può dirci tecnicamente come fare.

Proprio qualche giorno fa una mia cara amica mi ha parlato di Mary Baccaglini, una love coach, figura che sinceramente ignoravo, ma della quale pensavo ce ne fosse bisogno per i motivi di cui sopra! 😄

Mary G. Baccaglini è una formatrice, una scrittrice e una mamma.

Nasce come blogger e la sua pagina Facebook Mary G. Baccaglini conta ad oggi più di 130.000 fan, dove aiuta le persone a risolvere i loro problemi amorosi e nell’ottenere una maggior consapevolezza verso loro stesse.

Ha un gruppo su Facebook Parlami d’amore Mary G. che conta più di 13.000 membri dove supporta le persone a riappropriarsi della propria vita. Lo scopo è di aiutare coloro che sono alle prese con storie d’amore appena nate, con storie insoddisfacenti e con storie non sane, con relazioni dove vogliono migliorare il rapporto con il partner.  

Ha scritto un romanzo edito da Garzanti “Mal che vada ci innamoriamo”, che è diventato bestseller.

Ha partecipato a trasmissioni Rai dove raccontava come superare la fine di una storia d’amore.

Organizza corsi di formazione in tutta Italia dove in 3 giorni le persone riescono a dare una svolta radicale alle proprie relazioni, a mettere il focus sul proprio valore, e a imparare come scegliere il partner giusto per loro stesse e come costruirci una relazione basata sull’amore, sul rispetto e sulla fiducia.

Vi lascio il link con i dettagli del suo prossimo evento.

Vi invito a seguirla per interessanti consigli sul suo profilo Instagram.

Pradine, cosa ne pensate? La apriamo questa rubrica #loveislove?

I love you! ❣️

Danielita

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